Michael Atiyah annuncia la dimostrazione dell'ipotesi di Riemann

Pubblicato il: 
24/09/2018

Non c'è ancora una pubblicazione, ma solo un annuncio che mette in subbuglio la comunità matematica mondiale. Il matematico britannico sir Michael Atiyah (Medaglia Fields nel 1966; Medaglia Royal nel 1968; Medaglia De Morgan nel 1968; Medaglia Copley del 1988; Premio Abel nel 2004) ha dichiarato, intervenendo al convegno Heidelberg Laureate Forum in Germania, di aver dimostrato uno dei problemi matematici più importanti di sempre, irrisolto da quasi 160 anni, la cosiddetta ipotesi di Riemann.

Nell'abstract presentato si legge: "L'ipotesi di Riemann è un famoso problema irrisolto postulato nel 1859. Ne presenterò una semplice dimostrazione, ottenuta utilizzando un approccio radicalmente diverso. Si basa sui lavori di von Neumann (1936), Hirzebruch (1954) e Dirac (1928)".

L'ipotesi, formulata per la prima volta nel 1859 da Bernhard Riemann, è considerato il più importante problema aperto della matematica: è l'ottavo dei ventitré problemi di Hilbert proposti nel 1900 e nei sette Millennium Problems, per la cui soluzione di ognuno il Clay Mathematics Institute offre un premio di un milione di dollari. Rigurada gli zeri non banali della funzione zeta di Riemann ζ(s) e afferma che questi giacciono sulla retta s = 1/2 + it con t numero reale e i unità immaginaria.

La sua importanza deriva dalle conseguenze sulla teoria dei numeri primi, infatti l'andamento della funzione zeta (e in particolare la distribuzione dei suoi zeri) risulta legato alla distribuzione dei numeri primi nell'insieme dei numeri naturali.

Il mondo della matematica ha appreso la notizia con le dovute cautele, prima è necessario aspettare che la dimostrazione sia sottoposta al processo di revisione dei pari e quindi pubblicata. Ma essendo coinvolto il nome di Michael Atiyah la curiosità e le aspettative sono alte.

Di seguito l'estratto del discorso in cui si annuncia la dimostrazione.