News di Matepristem

15/05/2017

È notizia recente che il matematico francese Cédric Villani è candidato alle prossime elezioni del 11 e 18 giugno per il rinnovo dell'Assemblea Nazionale di Francia nelle liste del partito Republique En Marche! Del neoeletto Presidente della repubblica francese Emmanuel Macron.

Villani, 43 anni, attivo nel campo delle equazioni differenziali e della fisica matematica e vincitore nel 2010 della Medaglia Fileds, è stato candidato per il dipartimento francese dell'Ile-de-France. Regione dove si trova la città di Saclay, considerata la Silicon Valley francese dove Villani avrebbe il desiderio di creare una cittadella della scienza e della tecnologia. Un progetto per avvicinare i giovani alla scienza e alla matematica in particolare a cui il matematico tiene in modo particolare e di cui avrebbe già informato il Presidente Macron nel corso della campagna elettorale per le presidenziali.

Cédric Villani

09/05/2017

Segnaliamo l'articolo apparso su le Scienze dello scorso aprile a firma del logico matematico Piergiorgio Odifreddi che racconta la matematica secondo una delle più grandi menti del Novecento André Weil (1906-1998),

Nel contributo viene riassunto, attraveros le parole dello stesso Weil, il programma di lavoro di rifondazione della Matematica sulla base del concetto di struttura, portato avanti insieme agli altri matematici del gruppo Bourbaki.

Qui l'articolo Analogie matematiche di P. Odifreddi.

29/04/2017

Vi segnaliamo che la casa editrice Aracne ha appena pubblicato il libro di Giuseppe Boscarino, storico e filosofo della scienza, "The mystery of Archimedes. The tradition of italic thought of science".

Si tratta di una collezione di articoli e relazioni di convegno sulla figura ma soprattutto sul pensiero di Archimede. Un pensiero del tutto originale che ha come maestri Euclide e Demicrito. A quest'ultimo in particolare Archimede riconosce meriti scientifici innovativi, ma la sua produzione immensa è scomparsa. Si dice che Platone abbia voluto bruciare le opere di Democrito ma che è stato ostacolato dai Pitagorici e sulla sua opera, a differenza di tutti i presocratici, sembra essersi avverata una cospirazione del silenzio. Quindi il mistero non è più Archimede, ma la scomparsa di quell'immensa produzione da cui il pensiero di Archimede nasce.

27/04/2017

Nei giorni scorsi aveva suscitato qualche polemica la richiesta da parte del duputato della Repubblica Lugi Gallo di consentire agli studenti dei Licei scientifici di poter consultare, nel corso della seconda prova di Matematica, un formulario riportante tutte le formule da applicare nella soluzione degli esercizi.

A confermare il divieto è il sottosegretario all'Istruzione Vito De Filippo che giovedì scorso ha risposto in commissione cultura, alla Camera, a un'interrogazione dell'onorevole Luigi Gallo. Per De Filippo chi propone questo suporto "probabilmente vive l'apprendimento della matematica come uno sforzo essenzialmente mnemonico. In realtà un effettivo e solido apprendimento di una qualunque disciplina richiede, da un lato, l'immagazzinamento nella memoria delle informazioni e delle coordinate concettuali fondamentali, dall'altro, l'acquisizione delle competenze di orientamento, sintesi, connessione tra i contenuti che consentono di costruire soluzioni". A tal proposito il sottosegretario ha parlato di matematica come combinazione di logica e ragionamento dal quale dedurre le formule necessarie per affrontare al meglio di Matematica.

20/04/2017

Segnaliamo un articolo apparso su il Corriere della Sera dello scorso 14 aprile a firma di Orsola Riva, in cui si riportano gli esiti di uno studio condotto da Velichka Dimitrova, ricercatrice bulgara in forza al Royal Holloway College, secondo il quale la giornata di studio perfetta per gli alunni delle scuole prevedrebbe Matematica al mattino e Storia al pomeriggio.

La ricerca ha ricevuto qualche critica e nell'articolo vengono presentati alcuni interventi di commento allo studio oltre che una breve intervista all'autrice della ricerca.

Qui l'articolo

11/04/2017

Nella notte tra il 7 e l'8 aprile a Trento (dove il PRISTEM si trovava "in trasferta" per il Convegno di primavera) è stato appiccato un incendio doloso nel Laboratorio di Matematica Industriale e Crittografia della Facoltà di Scienze dell'Università di Trento, in via Sommarive a Povo, che ha danneggiato alcune apparecchiature.

La matrice dell'attentato è riconducibile all'area anarchica, sul muro della parete esterna dell'edificio è stata ritrovata la scritta "Cryptolab ricerca per la guerra". Pare che la ragione di questo folle e vile attentato sia il progetto di collaborazione avviato dall'Università di Trento, attraverso la Fondazione Bruno Kessler, per sviluppare sistemi di difesa dei dati e delle informazioni.

Il Rettore dell'Università trentina Paolo Collini ha affermato che: "Chi ha compiuto questo gesto non conosce altro linguaggio che la violenza e la sopraffazione. Condanniamo chi vuole imporre in questo modo il proprio punto di vista. Il linguaggio che invece parlano la scienza e l'università è quello del dialogo, del confronto tra i diversi punti di vista".

03/04/2017

Segnaliamo l'articolo apparso sull'edizione elettronica del quotidiano la Repubblica a firma del matematico Piergiorgio Odifreddi dal titolo "Bob Dylan: poesia, musica e... matematica".

Nel contributo si fa riferimento ad alcune dichiarazioni del cantautore statunitense e Premio Nobel per la Letteratura 2016 sul componimento delle sue splendide canzoni, fra le quali: "non saprei come definirla, ma non è folk-rock, è suono matematico".

31/03/2017

Da un confronto internazionale condotto dall'OCSE che indaga il divario tra studenti svantaggiati e compagni più fortunati nel corso della vita, dopo il diploma, in termini di abilità in Lettura e Matematica fotografa una scuola che aiuta gli studenti meno avvantaggiati rendendo così il modello italiano il migliore a livello europeo.

Nonostante il divario di prestazioni tra studenti avvantaggiati (con almeno un genitore laureato e con oltre 100 libri a casa) e svantaggiati (con meno libri e genitori con un livello di istruzione più basso) cresca in tutti e 20 i Paesi oggetto dello studio, in Italia questo divario è limitato (sia in Italiano che in Matematica), ovvero la scuola italiana è più inclusiva di quanto si pensi e riesce a supportare meglio i soggetti meno fortunati.

17/03/2017

Incubo per molti ma sogno per sempre più persone, la Matematica sta diventando quasi di moda nel nostro Paese. Infatti secondo i dati OCSE tra il 2004/2005 e il 2014/2015 le immatricolazioni nei corsi di laurea in Matematica in Italia sono aumentate del 27,1%.

I motivi di questo boom, secondo Chiara Grosso (presidente di FourStars, società accreditata dal Ministero del Lavoro): "I laureati in matematica imparano ad applicare in vari contesti il metodo scientifico e risolvere con l'utilizzo della matematica problemi complessi, anche se formulati in linguaggio non matematico. Sul piano delle soft skill, un laureato in matematica saprà sicuramente lavorare con un ampio grado di autonomia, nonché assumersi responsabilità organizzative. Per questo motivo i laureati in matematica hanno alte probabilità di trovare un'occupazione già entro 12 mesi dal titolo di studi".

Dati confermati dalle analisi di AlmaLaurea: nel 2016, nonostante la crisi, i laureati in Matematica a dodici mesi dal titolo raggiungono un tasso di occupazione dell'83% con un guadagno mensile netto che si aggira sui 1076 euro. A cinque anni dalla laurea la percentuale degli assunti a tempo indeterminato è di circa il 55%, numeri che non hanno confronto con la gran parte dei corsi di laurea scientifici e non.

12/03/2017

Il 14 marzo 2017, nella scrittura anglosassone della data 3.14, si festeggerà la giornata mondiale dedicata al pi greco (π). La prima celebrazione del "Pi Day" si tenne nel 1988 all'Exploratorium di San Francisco, per iniziativa del fisico americano Larry Shaw, in seguito insignito del titolo di "Principe del pi greco".

Numerose saranno le iniziative per celebrare il celebre numero. Fra le molte vi segnaliamo la "festa" che si terrà presso l'Auditorium Casalinuovo di Catanzaro e avrà come tema "Matematica e Geologia" e che vedrà importanti interventi, tra cui quelli del dott. Carlo Tansi (Resp. Protezione Civile Regionale) e del prof. Gino Mirocle Crisci (Rettore UniCal), cui si affiancheranno quelli dell'ing. Francesco Fusto (ArpaCal), della prof.ssa Maria Vittoria Avolio (UniCal) e del presidente Roberto Cerrato dell'Ass. Proteggere Insieme.

06/03/2017

Su La Lettura, inserto settimanale del Corriere della Sera, del 5 marzo è apparso un articolo in cui vengono intervistati alcuni ragazzi (talentuosi) nati nel 1999, ultima generazione del vecchio millennio e ormai prossimi alla maggiore età.

Tra i ragazzi presentati c'è il "matematico" romano Federico Viola, classe 1999 (per l'appunto), studente al quarto anno del Liceo scientifico "A. Righi". Il suo talento e la sua passione per la Matematica lo portano a viaggiare in giro per l'Italia e per il mondo, partecipando con grande successo a svariate competizioni matematiche.

Nel corso della breve intervista Federico Viola ricorda che la prima scintilla di amore verso la Matematica è nata quando frequentava le scuole medie proprio grazie ai Campionati Internazionali di Giochi matematici; competizione alla quale partecipò nel 2012 risultando tra i vincitori italiani e dunque prendendo parte alla squadra nazionale per la finalissima di Parigi. Come lui stesso afferma: "A scuola si tende ad applicare quello che si studia, mentre in queste gare extra serve soprattutto saper trovare ogni volta la strategia giusta. Partecipare mi ha dato stimoli e mi ha fatto sentire più apprezzato".

Un bel messaggio rivolto a tutti i "giochisti" che il prossimo 18 marzo si sfideranno nelle semifinali dei Campionati Internazionali di Giochi matematici 2017.

03/03/2017

A Roma, a partire dal 5 marzo 2017, si terranno presso l'Auditorium Parco della Musica una serie di incontri dal titolo "Dialoghi matematici". Organizzati dalla casa editrice il Mulino, questi incontri prendono spunto dall'esperienza editoriale di successo della serie "Raccontare la matematica".

La rassegna vedrà la partecipazione di importanti matematici in dialogo con filosofi, economisti, fisici, scrittori: la Matematica si confronterà con aspetti umanistici e di pensiero più ampi, per farci scoprire quanto è legata alla nostra vita di tutti i giorni.

Per informazioni:

www.mulino.it/a/dialoghi-matematici

27/02/2017

Lunedì 27 febbraio, presso l'Aula Magna della Cavallerizza Reale, è in programma l'inaugurazione del Centro Interuniversitario "Arnold-Regge" per l'Algebra, la Geometria e la Fisica che nasce grazie a un accordo tra Università di Torino e Università del Piemonte Orientale. Una collaborazione scientifica tra Russia e Italia che con lavori di ricerca, workshop e seminari si propone di promuovere studi di Relatività generale, Fisica delle particelle e strumenti matematici come Geometria algebrica, Topologia e Geometria differenziale e il Centro non poteva che essere dedicato a due giganti, uno russo l'altro italiano, della Fisica matematica.

Vladimir Arnold


Vladimir Igorevich Arnold (1937-2012) è stato uno dei più influenti matematici del Novecento. Laureatosi nel 1959, Arnold lavorò presso l'Università di Mosca fino al 1986 e poi all'Istituto Matematico Steklov dell'Accademia delle Scienze. I suoi contributi scientifici sono innumerevoli: a soli 19 anni trovò la soluzione al 13° problema di Hilbert e formulò (insieme a Kolmogorov e Moser) il teorema KAM sulla stabilità dei sistemi integrabili

Tullio Regge

 

Tullio Regge (1931-2014) è stato tra i fisici teorici più illustri della seconda metà del Novecento. Dopo la laurea a Torino è stato per 25 anni a Princeton, primo italiano a ricoprire una cattedra di relatività generale, autore di ricerche in meccanica quantistica (a lui si deve la prima formulazione della relatività generale in termini di gravità quantistica e i "poli" da cui derivarono importanti sviluppi sugli urti tra particelle ad alta energia e la teoria dei quark), Regge fu impegnato anche sul fronte politico da parlamentare europeo (come indipendente nelle liste del PCI) e nel campo della divulgazione scientifica.

19/02/2017

Il prossimo luglio, dal 12 al 14, si terrà presso l'Università degli studi di Bari "A. Moro" il Convegno della Società Europea per la Storia delle Scienze Umane (ESHHS). In questi giorni il comitato organizzatore invita gli studiosi a inviare le proposte per sessioni, relazioni, workshop, tavole rotonde e poster che potranno riguardare qualunque aspetto della storia delle scienze umane, sociali e del comportamento nonché questioni metodologiche e di storia della storiografia.

Fra gli argomenti a cui verrà dedicata particolare attenzione ci sarà la circolazione e divulgazione della conoscenza scientifica. Di seguito il documento contenente tutte le informazioni per inviare le proposte al comitato organizzatore.

CALL FOR ABSTRACTS

04/02/2017

All'interno dell'archivio dell'ex-ospedale psichiatrico "Leonardo Bianchi" di Calata Capodichino, in provincia di Napoli, che raccoglie circa sessantamila cartelle, a partire dal 1850, è stata ritrovata la cartella clinica di Renato Caccioppoli, il grande matematico napoletano nato nel 1904 e morto suicida, a palazzo Cellamare nel 1959.

Caccioppoli fu ricoverato in manicomio a seguito di un discorso contro Hitler e Mussolini, in occasione della visita del dittatore nazista a Napoli. Insieme alla compagna Sara Mancuso pagò l'orchestrina di una birreria affinché suonasse la Marsigliese e sulle note dell'inno francese tenne un comizio antifascista in presenza di agenti dell'Ovra, polizia segreta del regime. Per questo fu immediatamente arrestato ma la zia Maria Bakunin, docente di Chimica all'Università di Napoli, convinse la polizia a prendere in considerazione le scarse capacità di intendere e di volere del nipote. A soli 34 anni, Caccioppoli fu internato il 29 ottobre del 1938, con la diagnosi (come si legge sulla cartella clinica) di nevrastenia costituzionale e dipsomania.

Sempre leggendo la cartella clinica, i medici affermano che il paziente era dotato di "ingegno supernormale" ma che fin dall'infanzia aveva mostrato "note di carattere neuropatico con tendenza all'eccentricità, alla melanconia, alla contraddizione". I medici sottolineavano la sua tendenza a provocare, prova ne era la sua abitudine di passeggiare con u gallo. In realtà Caccioppoli usava camminare per strada con un gallo al guinzaglio in risposta al divieto fascista per gli uomini di passeggiare con cani di piccola taglia volto alla salvaguardia della virilità. Nel diario medico si legge che "[Caccioppoli] è tormentato da un'estenuante insonnia e da un vero stato depressivo dal quale cerca di evadere bevendo vino e liquori… trascorre la notte tra caffè e osterie stordendosi con stranezze ed esibizioni di eccentricità". Il 30 novembre del 1938 i medici dimisero il matematico napoletano perché "guarito dall"intossicazione etilica" e fu affidato alle cure del fratello e della famiglia affinché tenessero sotto controllo il suo impulso ad abusare di alcolici.

02/02/2017

Nella settimana dal 6 al 10 febbraio Angelo Guerraggio, direttore del Centro PRISTEM, sarà ospite della trasmissione radiofonica In altre parole dall'emittente svizzera RSI-Rete 2 in onda tutte le mattine, per mezz'ora circa, alle 8,18.

Nel corso di ciascuna trasmissione Angelo Guerraggio sceglierà liberamente, giorno dopo giorno, il fatto d'attualità che più l'ha colpito e lo analizzerà dal suo punto di vista.

A questo indirizzo sarà possibile ascoltare la diretta streaming.

A questo link sarà possibile riascoltare le puntate.

01/02/2017

La vita di tutti i giorni è piena di incertezze e rischi. La disciplina che studia il caso e l'aleatorietà è la teoria della probabilità. Una combinazione di fattori ha contribuito a perpetuare l'idea che la probabilità sia una scienza approssimativa e circondata da un'aura di ingiustificato mistero.

Ci sono tante buone ragioni per apprenderne gli elementi di base: avere una visione non falsata della realtà e contrastare i tanti pregiudizi e le idee errate in circolazione, a iniziare dalle superstizioni sul gioco del lotto, ma anche per valutare l'operato dei nostri amministratori, ad esempio nelle strutture sanitarie.

Per questo vi segnaliamoil Convegno organizzato dal Gran Sasso Science Institute dal titolo Probabilità, Rischio e Previsione: strumenti per la costruzione di una cultura dell'incertezza che si terrà a L'Aquila dal 3 al 5 maggio 2017. L'incontro è rivolto prevalentemente a docenti delle scuole superiori, operatori del settore pubblico e studenti universitari.

La partecipazione è gratuita (previa iscrizione), qui tutte le informazioni.

30/01/2017

Dopo mesi di discussione, preparazione, proteste (da parte di alcuni docenti) e timore (da parte di alcuni studenti) sono state annunciate dal Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca Valeria Fedeli le materie della seconda prova d'Esame di Stato 2017.

Gli occhi erano principalmente puntati sui Licei Scientifici per i quali era quasi certa la scelta di Fisica per la seconda prova d'esame, i pronostici sono stati invece contraddetti e sarà invece (come al solito) Matematica la materia della seconda prova d'Esame di Stato 2017.

Di seguito l'annuncio web del Ministro Fedeli.

 

29/01/2017

Il 12 febbraio, in occasione della nascita del biologo e naturalista britannico Charles Darwin (avvenuta il 12 febbraio 1809), si celebrerà il Darwin Day 2017.

Questa celebrazione è nata inizialmente in Inghilterra e negli Stati Uniti immediatamente dopo la morte di Darwin stesso nel 1882 e continua tutt'oggi in tutto il mondo. I Darwin Day sono l'occasione per difendere l'impresa scientifica attraverso i valori del razionalismo e della laicità con eventi come dibattiti e conferenze.

A questo link sono presenti tutti gli eventi, in aggiornamento continuo, previsti per il Darwin Day in Italia.

27/01/2017

Nella notte di mercoledì 25 gennaio, in seguito alle complicazioni di un edema polmonare, è morto a Napoli Gerardo Marotta, avvocato e filosofo noto in tutto il mondo per essere stato il presidente del prestigioso Istituto italiano per gli studi filosofici.

Nato a Napoli il 26 aprile 1927, Marotta si era laureato in Giurisprudenza con il massimo dei voti presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II" con la tesi "La concezione dello Stato nel pensiero della filosofia tedesca e nella sinistra hegeliana". Sin da giovane si era interessato presto di Storia, Letteratura e Filosofia, fondando, a soli 18 anni, insieme al matematico Renato Caccioppoli (che era anche suo cognato e che furono soprannominati "gli hegeliani di Napoli" per l'importanza che attribuivano alla funzione dello Stato e per lo scetticismo sulle innate virtù della società civile) l'associazione "Cultura Nuova" con la quale organizzò centinaia di seminari universitari invitando esponenti della cultura mondiale quali Salvatore Quasimodo, Renato Guttuso e Pablo Neruda.

Gerardo Marotta

Nel 1975, incoraggiato dal Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei Enrico Cerulli, da Elena Croce, figlia del celebre filosofo, da Pietro Piovani e dal direttore della Scuola Normale di Pisa Giovanni Pugliese Carratelli, fondò a Napoli l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, del quale è stato Presidente fino alla morte, dedicando tutte le sue energie a un'impresa straordinaria: fare dell'Istituto un'Accademia internazionale sul modello di quelle di Vienna, Weimar, San Pietroburgo, che l'Unesco ha giudicato "un'esperienza senza eguali al mondo". Per questo suo impegno instancabile Marotta era stato insignito di numerose onorificenze fra cui il Diploma d'onore del Parlamento europeo nel 1994 per l'opera svolta in favore della cultura europea.

Le attività dell'Istituto napoletano, nel tempo, hanno riguardato anche la Matematica, la Fisica, le Scienze, l'Economia, l'Architettura, la storia dell'Arte, la Letteratura, la Medicina. Tra gli oltre 25 mila docenti che hanno frequentato l'Istituto si ritrovano i più grandi nomi della cultura internazionale: Hans-George Gadamer, Jean Starobinski, Karl Popper, Carlo Rubbia, Ilya Prigogine, Eugenio Garin, Jürgen Habermas, Renato Dulbecco, Jacques Derrida, Rita Levi Montalcini (per citarne alcuni).

Gli ultimi dieci anni della sua vita sono stati però segnati dalla lunga battaglia che ha dovuto condurre contro i debiti dell'Istituto dovuti ai tagli e ai ritardi burocratici dei finanziamenti pubblici dovuti.

Segnaliamo l'intervista a Gerardo Marotta pubblicata su la Lettura n. 231 del 1 maggio 2016 in cui racconta della visita dell'ufficiale giudiziario venuto a sequestrare il prezioso patrimonio librario di 300 mila volumi dell'Istituto e il ricordo, pubblicato su questo sito, di Pietro Greco.