News di Matepristem

13/10/2017

Segnaliamo l'articolo pubblicato su UnifiMagazine, rivista online dell'Ateneo fiorentino, in cui si dà notizia di una dimostrazione, messa a punto grazie al contributo di uno studioso fiorentino, della congettura di Collatz.

Formulata nel 1937 dal matematico tedesco Lothar Collatz, la congettura afferma che:

dato il seguente algoritmo

1. Si prenda un intero positivo n.

2. Se n = 1, l'algoritmo termina.

3. Se n è pari, si divida per due, altrimenti si moltiplichi per 3 e si aggiunga 1.

questo giunge sempre a termine, indipendentemente dal valore di partenza.

Questo rompicapo molto noto nella teoria dei numeri - Paul Erdős riguardo questa congettura affermò che "la matematica non è ancora pronta per problemi di questo tipo" - risulta tuttora irrisolto. Ma un nuovo teorema messo a punto da Duccio Fanelli dell'Università di Firenze e Timoteo Carletti dell'Università belga di Namur hanno e pubblicato sul Bollettino dell'Unione Matematica Italiana si propone di dimostrarne la validità.

Per saperne di più vi consigliamo la lettura dell'articolo "Dimostrare la congettura di Collatz".

10/10/2017

Secondo lo "Skills Strategy Diagnostic Report 2017" dell'OCSE sull'Italia, indagine sulle competenze degli adulti, risulta che oltre 13 milioni di adulti italiani (circa il 40% della popolazione) hanno scarse competenze in matematica, lettura e scrittura.

Il rapporto sottolinea come l'Italia sia oggi incagliata in un "equilibrio di basse competenze" in cui la scarsa offerta di competenze è accompagnata da una scarsa domanda di queste da parte delle imprese. Dall'analisi risulta che circa un giovane italiano su quattro, la seconda proporzione più alta dell'area OCSE, tra i 15 e i 29 anni non lavora, non studia e non partecipa a un percorso di formazione (i cosiddetti NEET). Inoltre nel nostro Paese solo il 20% della popolazione di età compresa tra i 25 e i 34 anni possiede un livello di istruzione universitario (contro una media OCSE del 30%).

Il rapporto sottolinea che solo un'attuazione piena ed efficace delle recenti riforme, in particolare il Jobs Act, la riforma della Buona Scuola e l'Industria 4.0, potrebbe portare al miglioramento e allo sviluppo delle competenze, garantendo un loro miglior utilizzo in tutto il Paese al fine di stimolare la crescita economica in Italia.

09/10/2017

Il Nobel per l'Economia 2017, o più correttamente il Premio della Banca di Svezia per le scienze economiche in memoria di Alfred Nobel, è stato a Richard H. Thaler "per il suo contributo negli studi sull'economia comportamentale".

Nato nel 1945 a East Orange, nel New Jersey, nel 1974 ha conseguito il dottorato presso l'Università di Rochester e attualmente è docente presso l'Università di Chicago Booth School of Business.

Richard Thaler

 

Nel corso delle sue ricerche Thaler ha analizzato il rapporto tra la nostra tendenza a fare supposizioni realistiche e le scelte economiche. Attraverso l'analisi delle conseguenze della "razionalità limitata", delle "preferenze sociali" e della "mancanza di autocontrollo", Thaler ha mostrato come specifiche caratteristiche della psicologia umana condizionino le decisioni e di conseguenza i risultati per i mercati in ambito economico. Thaler ha inoltre ideato la teoria dei nudge sui rinforzi positivi per interi gruppi sociali per orientare il loro avanzamento verso il benessere, senza limitarne le libertà.

In altri studi, Thaler si è occupato del concetto di onestà, mostrando come le preoccupazioni dei consumatori su questo tema possano indurre i venditori a non aumentare i prezzi nei periodi di alta domanda, salvo non coincidano con quelli di costi più alti.

03/10/2017

L'Accademia Reale delle Scienze di Svezia ha assegnato il premio Nobel per la Fisica 2017 a Rainer Weiss, Barry Barish e Kip Thorne "per il contributo decisivo al rilevatore Ligo e all'osservazione delle onde gravitazionali".

I tre premiati hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo e nelle ricerche legate al Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory (LIGO) negli Stati Uniti, il progetto che coinvolge oltre mille ricercatori in giro per il mondo e da più di 20 paesi diversi per lo studio delle onde gravitazionali. Weiss e Thorne, insieme con Barry C. Barish, lo scienziato che ha portato a completamento il progetto, hanno lavorato per quasi 40 anni per rendere possibile la prima osservazione delle onde gravitazionali, avvenuta il 14 settembre del 2015 e annunciata nel febbraio del 2016. Contemporaneamente un'altra osservazione è stata confermata ad agosto di quest'anno anche dall'antenna italiana Virgo, lo strumento dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare che si trova a Cascina in provincia di Pisa, che è stata menzionata espressamente nell'annuncio del Premio.

Ipotizzate per la prima volta da Albert Einstein un secolo fa, le onde gravitazionali sono le vibrazioni dello spazio-tempo provocate da fenomeni violentissimi dell'universo, come collisioni di buchi neri, esplosioni di supernovae o il Big Bang che ha dato origine all'universo. Per decenni gli scienziati hanno cercato di dimostrarne l'esistenza direttamente, ma fino al 2015 i loro tentativi erano stati viziati da interferenze di vario tipo e dalla mancanza di strumentazioni sensibili a sufficienza.

 

Rainer Weiss

Nato nel 1932 a Berlino, ha conseguito il dottorato di ricerca presso il Massachusetts Institute of Technology nel 1962, attualmente lavora presso il California Institute of Technology.

 

Barry Barish

Nato nel 1936 a Omaha, in Nebraska, nel 1962 ha conseguito il dottorato presso la University of California ed è attualmente docente di Fisica presso il California Institute of Technology.

 

Kip Thorne 

Nato nel 1940 a Logan, nello Utah, nel 1965 ha conseguito il dottorato presso la Princeton University e attualmente è docente presso il California Institute of Technology.

02/10/2017

Lo scorso 30 settembre è morto improvvisamente all'età di 51 anni il matematico russo Vladimir Voevodsky, a darne l'annuncio è stato l'Institute for Advanced Study dell'Università di Princeton dove era docente.

Nato a Mosca nel 1966 si era laureato nel 1989 all'Università di Mosca e, nel 1992 ha conseguito il dottorato presso l'Università di Harvard University negli Stati Uniti. Successivamente è divenuto professore a Princeton.

Vladimir Voevodsky

 

Nel 2002 gli è stata conferita la medaglia Fields per lo sviluppo di una nuova teoria coomologica per le varietà algebriche con la seguente motivazione: "il suo lavoro è caratterizzato da una abilità formidabile nel gestire idee altamente astratte e di utilizzare con facilità e flessibilità queste idee per risolvere problemi matematici alquanto concreti". Partendo da un'idea di Andrej Suslin ha generato la coomologia dei motivi, che si lega anche a una teoria di Alexander Grothendieck sull'esistenza di oggetti, chiamati "motivi", che stringono legami fra la Teoria dei numeri e la Geometria algebrica. Grazie al suo lavoro è derivata la dimostrazione della congettura di Milnor, che per molti anni è rimasta una questione aperta nell'ambiente matematico.

 

26/09/2017

Prevedere il momento in cui si passa dalla calma alla completa instabilità è molto difficile perché ci sono in gioco molti fattori complessi e in continuo cambiamento. Al Massachussets Institute of Technology (MIT) di Boston è stato però messo a punto un algoritmo che riesce a rilevare i segnali spia di eventi catastrofici che si manifestano all'improvviso, come, ad esempio, le onde anomale.

Presentato e descritto sulla rivista Science Advances, l'algoritmo è stato messo a punto dal gruppo di Themistoklis Sapsis e la sua attendibilità è compresa tra il 75% e il 99%, a seconda della complessità dell'evento.

Ha spiegato Sapsis: "Lo abbiamo applicato ai flussi di fluidi caotici, che sono il Santo Graal degli eventi estremi. Sono presenti per esempio nelle piogge molto forti, nei gas delle turbine, nel fumo delle sigarette, nell'oceano, l'atmosfera e persino nel sangue". L'algoritmo funziona come una specie di setaccio, che trattiene solo i segnali di allerta che si possono vedere nella realtà. Continua Sapsis: "Abbiamo utilizzato le equazioni che descrivono il sistema, insieme alle sue proprietà di base ricavate da simulazioni numeriche, ottenendo così i segnali precursori, ossia i segnali che ci dicono che qualcosa sta per accadere prima che l'evento estremo inizi a verificarsi".

15/09/2017

Su il Sole 24 ore del 13 settembre è apparso un articolo in cui si analizza, alla luce del documento OCSE "Education at Glance 2017", il numero di laureati italiani.

Nella popolazione in età attiva (18-64 anni) solo il 18% ha una laurea, cioè la metà esatta rispetto alla media OCSE e nella fascia 25-34 anni i laureati sono il 26% (media OCSE 43%). Dall'analisi si evidenzia anche una criticità: il numero delle lauree umanistiche è molto consistente, il 30% dei laureati totali (11 punti sopra la media OCSE), a dispetto delle lauree scientifiche. Di conseguenza una maggiore difficoltà da parte del mondo del lavoro ad assorbire questi laureati; infatti il mondo delle imprese da tempo chiede un orientamento più mirato a scienza e tecnologia.

Tratto da il Sole 24 ore del 13/09/2017

14/09/2017

Per alcuni studenti che hanno appena iniziato il nuovo anno scolastico è stato pensato un metodo alternativo di ripasso. In prossimità di circa 70 fra Licei e Istituti di Milano, Napoli e Torino sono stati disegnati cinquanta graffiti rappresentanti alcuni fondamenti di Matematica, Fisica e Chimica.

Graffito della formula del cubo di un binomio

 

I disegni rientrano nel progetto "Back to school 2017-2018" realizzato dalla casa editrice Zanichelli che, prima nel nostro Paese, ha scelto lo street advertising per fini didattici. Un modo per coinvolgere gli studenti dopo le vacanze estive e abbellire le aree intorno gli edifici scolastici fino alla fine campagna.

12/09/2017

Il prossimo 29 e 30 settembre si terrà a Milano "MeetmeTonight 2017", la versione milanese della Notte Europea dei Ricercatori che si festeggia in tutta Europa per avvicinare il grande pubblico ai temi e ai protagonisti della ricerca e dell'innovazione.

Laboratori interattivi, dialoghi su temi d'attualità di scienza, ricerca e innovazione, conferenze, questo il ricco programma della manifestazione che si terrà ai Giardini "Indro Montanelli" di via Palestro e al Museo Nazionale di Scienza e Tecnologia in via San Vittore.

04/09/2017

Segnaliamo l'intervista apparsa sul Corriere della Sera a Massimiliano Foschi, classe 2003 da Civitavecchia, che ha vinto lo scorso 31 agosto a Parigi la Finale Internazionale dei Campionati internazionali di Giochi Matematici nella categoria C2 (bissando il successo ottenuto lo scorso anno per la categoria C1).

Tra i progetti del piccolo genio dei numeri: iniziare il Liceo scientifico e scrivere un libro di giochi matematici.

Qui l'intervista.

Segnaliamo inoltre che il prossimo 5 settembre Massimiliano Foschi sarà ospite alle 7,30 alla trasmissione Unomattina in onda su Rai1.

31/08/2017

Si conclusa a Parigi l'edizione 2017 della Finale internazionale dei Campionati internazionali di Giochi Matematici che ha visto una pioggia di medaglie per la squadra nazionale italiana in tutte le categorie in gara. Il medagliere della spedizione italiana conta due ori nelle categorie C2 e L1, cinque argenti nelle categorie C1, C2, L1, GP e HC, tre bronzi nelle categorie C2, L2 e GP e altri ottimi piazzamenti.

Di seguito il link per approfondire e conoscere i vincitori:

giochimatematici.unibocconi.it

14/08/2017

Segnaliamo l'articolo apparso sul Corriere della Sera in cui si parla del grnade matematico britannico Sir Michael Atiyah, già vincitore della Medaglia Fields e del Premio Abel, che all'età di 88 anni si è "rimesso in gioco" con la congettura di Feit-Thompson sulla teoria dei gruppi proposta nel 1962. Dunque l'eminente matematico ha spedito la sua dimostrazione di dodici pagine a 15 esperti internazionali ed è ora in fiduciosa attesa.

Qui l'articolo.


02/08/2017

Con l'inzio del mese di agosto è stato avviato il più grande rivelatore di onde gravitazionali mai realizzato, si tratta di una versione potenziata Virgo, la grande antenna che da Cascina (in provincia di Pisa) funziona all'unisono con le due antenne gemelle del rilevatore americano Ligo.

Da questo momento diventa possibile non soltanto intercettare le onde gravitazionali, ma individuare la regione del cielo dalla quale provengono. Rilevate nel febbraio 2016, le onde gravitazionali sono le increspature provocate nello spazio-tempo da eventi particolarmente violenti, come la collisione di buchi neri, l'esplosione di supernovae e lo stesso Big Bang dal quale è nato l'universo.

I tre rivelatori continueranno a funzionare fino al 25 agosto, data in cui è prevista una fase di manutenzione e potenziamento della durata di circa un anno. Il passo successivo prevederà l'ampliamento della rete con un rivelatore in Giappone e uno in India.

31/07/2017

Segnaliamo l'articolo apparso sulla rivista Donna Moderna in cui si fa riferimento a uno studio di Career-Cast, il portale americano per l'impiego online, che ha stabilito che il matematico è nella top ten dei migliori lavori del 2017, infatti chi si laurea in Matematica trova lavoro entro un anno nell'83% dei casi e con uno stipendio medio di circa 1500 euro (dati AlmaLaurea).

Non solo Scuola e Università, i matematici sono infatti richiesti da banche, assicurazioni, finanza, aziende e ospedali. 

Qui l'articolo.

28/07/2017

Lo scorso 27 luglio all'età di 84 anni è scomparso l'informatico teorico Peter Wegner. Nato nel 1932 a San Pietroburgo, da bambino, insieme alla famiglia, si era trasferito in inghilterra fuggendo dalla Russia stalinista prima e dall'Austria occupata da nazisti. Qui si laureò a Cambridge e ottenne il dottorato a Londra, unica Università dove era presente un programma di studi in scienze informatiche.

Nel corso della sua carrierà Wegner, con Dina Goldin, ha sviluppato una nozione di calcolo interattivo che usò per argomentare l'incompletezza della tesi Church-Turing che afferma che "se un problema è intuitivamente calcolabile, allora esisterà una macchina di Turing (o un dispositivo equivalente, come il computer) in grado di risolverlo (cioè di calcolarlo)". Ha poi speso il resto della sua carriera presso la Brown University (USA).

Peter Wegner

24/07/2017

Secondo i dati del MIUR nelle scuole secondarie di I grado vi sono 3.817 cattedre di Matematica vacanti (soprattutto al nord con ben 1072 posti liberi in Lombardia) e nemmeno le prossime immissioni in ruolo colmeranno le richieste. Un problema che preoccupa i presidi, agita i sindacati e che la Ministra Valeria Fedeli non elude: "La mancanza di alcune professionalità nella scuola è anche il frutto dello svilimento, negli anni, del valore della docenza dovuto alla scarsa attenzione che c'è stata nei confronti del sistema di istruzione, sia in termini di investimenti, che di capacità di visione".

Il nodo non è solo nello scarso appeal offerto da una cattedra, in particolare alle medie, e al basso numero di laureati in Matematica (solo 1.016 nel 2014/15). Giorgio Bolondi, docente di Matematica alla Libera Università di Bolzano che ha presieduto la commissione nazionale per l'insegnamento della Matematica e che quest'anno è stato responsabile della prova Invalsi di Matematica, ha dichiarato: "L'università si deve far carico del problema: non laureiamo abbastanza matematici, i nostri corsi di laurea in molti casi hanno ancora come figura di riferimento l'insegnante di matematica della scuola della riforma Gentile e vedono l'insegnante come un sottoprodotto del matematico. Di conseguenza non sviluppano o reclutano risorse sufficienti per questo lavoro di formazione".

19/07/2017

Lo scorso 12 maggio presso l'Aula Magna dell'Università Politecnica delle Marche, nel Polo Monte Dago di Ancona, è stata inaugurata la mostra "Vito Volterra. Il coraggio della scienza", curata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche in collaborazione con il Museo Ebraico di Roma e l'Accademia Nazionale dei Lincei. La mostra, che rimarrà aperta fino al 30 settembre, è la riproposizione dell'esposizione che si era tenuta a Roma lo scorso autunno ma questa volta è sbarca nella città natale del grande matematico Vito Volterra.

L'esposizione ripercorre le tappe salienti della vita dello scienziato. Dagli anni giovanili – con le prime ricerche, la cattedra a Pisa e il trasferimento a Roma – alla vita privata, con il matrimonio con Virginia Almagià e i soggiorni nel villino di Ariccia; dalla attività accademica all'interno delle più prestigiose istituzioni italiane e internazionali, all'attività politica come senatore; dalla partecipazione come volontario alla prima guerra mondiale, alla nascita del CNR nel 1923; dalla firma del manifesto degli intellettuali antifascisti, alla emarginazione dal contesto scientifico nazionale e l'estromissione dagli incarichi pubblici.

 

18/07/2017

Il prossimo 19 luglio presso l'Università di Torino si terrà la prima sessione di Laurea magistrale in Stochastics and Data science nella classe di Matematica. Si tratta di un avvenimento importante in quanto i sei dottori saranno i primi laureati in Italia in questa nuova disciplina che prevede la formazioni di giovani studiosi capaci di costruire modelli per riuscire, sulla base degli immensi dati raccolti da elaborare, a fare previsioni sul futuro.

Il corso magistrale è nato nel 2015 e la prima classe era formata da 29 iscritti, l'idea era partita da Laura Sacerdote – docente di Probabilità dell'Ateneo torinese – che spiega: "Oggi, grazie alle nuove tecnologie, raccogliamo immense quantità di dati, pensiamo a quelli economici o sanitari, che devono essere ripuliti e analizzati perché possano essere informazioni utili a chi prende decisioni o, da ultimo, alla popolazione. Abbiamo insegnato agli studenti come fare".

Quello della gestione dei big data e della modellizzazione matematica per la loro gestione è un tema di grande importanza e fondamentale nella strategia di crescita di un Paese, non è un caso che anche altri Atenei italiani si siano o si stiano muovendo in questa direzione. Ne è un esempio il corso di laurea triennale in Economics, Management and Computer Science inaugurato nell'anno accademico 2016/17 dall'Università Bocconi.

In attesa di avere nuovi scienziati capaci di gestire al meglio le informazioni che la moderna tecnologia mette a disposizione, ci congratuliamo con i nuovi sei dottori!

17/07/2017

Lo scorso 15 luglio è uscito, in allegato a la Repubblica, il secondo volume de "I Grandi della Scienza a fumetti" in titolato "The Imitation Game" dedicato al matematico Alan Turing.

Autore dei fumetti è l'ingegnere nucleare, poi bibliotecario in alcune Università statunitensi Jim Ottaviani che negli otto volumi che costuiscono la collezione racconta gli aspetti meno conosciuti degli scienziati più rivoluzionari: da Russell a Darwin, da Bohr a Turing.

14/07/2017

Segnaliamo l'articolo apparso sul Corriere della Sera dello scorso 13 luglio in cui si riporta un'intervista al filosofo francese e professore emerito dell'École Normale Supérieure di Parigi Alain Badiou in occasione dell'uscita in Italia del suo libro "Elogio delle matematiche" (Mimesis, Milano, 2017).

 

Nel corso del colloquio Baidou sostiene che i filosofi devono possedere una conoscenza abbastanza approfondita delle scienze, in particolare della Matematica che rappresenta la via maestra per il rigore filosofico e fonte di gioia intellettuale per tutti. Il filosofo francese si sofferma anche sulla sua formazione matematica e sul costante studio della regina delle scienze come atto findamentale per le sue ricerche filosofiche.

Qui l'intervista.

Alain Badiou